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Sabato 19 settembre 2009 ore 21.30 Nell'ambito della XXX festa dei Bambini OSSERVANDO IL CIELO CON GALILEO Osservazioni astronomiche con il cannocchiale Parco di Via Larga - Bologna Domenica 18 ottobre 2009 Domenica 25 ottobre 2009 Giovedì 29 ottobre 2009 Venerdì 13 novembre 2009 ore 18.00 Domenica 15 novembre 2009 ore 17.45 Giovedì 19 novembre 2009 ore 21.00 Domenica 20 dicembre 2009 ore 15.00 Giovedì 28 gennaio 2010 Giovedì 4 marzo 2010 Martedì 16 marzo 2010 Giovedì 15 aprile 2010 ore 20.00 Domenica 18 aprile 2010 ore 17.30 Giovedì 22 aprile 2010 ore 20.00 Giovedì 29 aprile 2010 ore 20.00 Lunedì 31 maggio 2010 ore 21.00 Lunedì 28 giugno 2010 |
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Programma 2009/2010
“ATTRAVERSO IL MURO.
MISSIONARIO IN TERRASANTA”
Giovedì 28 gennaio 2010 ore 21.00
Istituto Veritatis Splendor
Via Riva di Reno, 57a -
Bologna
Presentazione del Documentario
Israele e Palestina visti attraverso lo sguardo di Don Vincent Nagle, un missionario nato Ebreo, convertito al Cattolicesimo, studioso dell’Islam che attraversa il muro ogni giorno. La storia di un dialogo possibile
Edizioni Musicali Rodaviva, di Marina Valmaggi
Regia e Montaggio di Giacomo Prestinari
Supervisione Jonah Lynch - Musiche Roland Satterwhite

Interviene
Don Vincent Nagle
Della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo
www.sancarlo.org
A volte la speranza della pace passa attraverso la storia di un’unica vocazione. «Sei nato ebreo, sei diventato cattolico, e hai studiato l’islam… tu devi andare laggiù, quello è il tuo posto!» Questo il lapidario commento della madre ebrea di don Vincent Nagle, missionario in Terra Santa, alla notizia della sua nuova missione.
Nagle è il protagonista del documentario «Attraverso il Muro. Missionario in Terra Santa», il racconto breve e avvincente di una missione al servizio delle piccolissime comunità cristiane a Nablus e Ramallah. Con uno stile veloce quasi da videoclip, l’obbiettivo del film maker Giacomo Prestinari ci porta nelle strade e nelle case di una terra sempre in primo piano nei media, ma raramente raccontata con l’equilibrio speranzoso di questo filmato. Assieme al protagonista, attraversiamo più volte il muro di divisione.
«Ieri ero con degli amici nella chiesa del Santo Sepolcro, la chiesa costruita sul luogo dove Gesù è stato deposto dopo la sua morte, e dove è risorto. Notavamo tutti questi muri costruiti dentro la chiesa, che separano le aree riservate alle differenti confessioni cristiane. Ho detto loro: vedete, queste mura che ci dividono, sono anche le mura che ci permettono di condividere lo stesso luogo», racconta il missionario.
In fondo, ciò che divide è anche ciò che unisce. Su tutti i lati delle mura di divisione ci sono persone bisognose di affetto e di sostegno. «Per i musulmani, sono un cristiano; per gli ebrei sono un arabo. Cosa posso fare?» è la domanda bruciante a Nablus. Risponde un arabo cristiano a Betlemme, intervistato nel filmato: «Vivo in uno stato ebraico, e in un villaggio musulmano, e devo vivere da cristiano».
Il documentario finisce con un quadro toccante che svela il motore segreto di questa missione. Nel luogo in cui Pietro è stato perdonato da Gesù dopo averlo tradito, nell’episodio narrato dal vangelo di Giovanni (capitolo 21), Vincent racconta la sua esperienza analoga. Conclude: «Ma, anche di fronte a tutte le obiezioni possibili, perfino di fronte al tradimento, il più orribile e disgustoso tradimento, nonostante tutto, rimane una voce instancabile che dice: Allora? Tu, seguimi».
Il tutto è impreziosito da una colonna sonora realizzata ad hoc da Roland Satterwhite, musicista americano che vive e lavora a Berlino. Attraverso il suono del violino, uno strumento comune alle tre culture incontrate nel filmato – quella araba, quella ebraica, e quella americana del missionario – si percepisce che la convivenza è possibile, pur con tutte le differenze di questi popoli.
Don Vincent Nagle
Nato nel 1958 a San Francisco (USA), sesto di otto figli. Ha vissuto negli anni Sessanta e Settanta nel nord della California. Si è laureato in Sociologia presso l’Università di San Francisco e in Studi Classici presso il Sant’Ignatius Institute della stessa città. Nel 1981 si è trasferito in Africa e in Medio Oriente dove ha lavorato fino al 1985. Tornato in California ha completato i suoi studi di Teologia all’ Università di Berkeley. L’incontro con il movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione lo ha portato ad entrare, nel 1987, nella Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo, a Roma. Durante gli anni del seminario ha conseguito la laurea in lingua araba e storia della religione islamica presso il Pontificio Istituto di Studi Islamici. È stato ordinato prete nel 1992.