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Sabato 19 settembre 2009 ore 21.30 Nell'ambito della XXX festa dei Bambini OSSERVANDO IL CIELO CON GALILEO Osservazioni astronomiche con il cannocchiale Parco di Via Larga - Bologna Domenica 18 ottobre 2009 Domenica 25 ottobre 2009 Giovedì 29 ottobre 2009 Venerdì 13 novembre 2009 ore 18.00 Domenica 15 novembre 2009 ore 17.45 Giovedì 19 novembre 2009 ore 21.00 Domenica 20 dicembre 2009 ore 15.00 Giovedì 28 gennaio 2010 Giovedì 4 marzo 2010 Martedì 16 marzo 2010 Giovedì 15 aprile 2010 ore 20.00 Domenica 18 aprile 2010 ore 17.30 Giovedì 22 aprile 2010 ore 20.00 Giovedì 29 aprile 2010 ore 20.00 Giovedì 20 maggio 2010 ore 21.00 Lunedì 24 maggio 2010 ore 19.45 Lunedì 31 maggio 2010 ore 21.00 Lunedì 28 giugno 2010 |
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Programma 2009/2010
“COSE MAI VISTE.
LE SCOPERTE ASTRONOMICHE DI GALILEO FRA SCIENZA E FEDE”
Giovedì 4 marzo 2010 ore 21.00
Ex Convento di Santa Cristina, Aula 2
Piazzetta Morandi 2 - Bologna
Corrado Bartolini
Docente di Astronomia e Astrofisica
Università di Bologna
Paolo Ponzio
Docente di Storia della Filosofia
Università di Bari

In occasione dei 400 anni dalla pubblicazione
del “Sidereus Nuncius” (1610)
Nel 1992 Giovanni Paolo II ha condotto a una sintesi la storica disputa intorno al "caso Galileo", che ha attraversato, con toni spesso accesi, la vita culturale e scientifica degli ultimi quattro secoli. Il giudizio della Chiesa al volgere del Millennio non farà certo cessare il dibattito intorno alle complesse vicende storiche e ai nodi culturali legati alla figura e all'opera di Galileo; ma forse ci mette oggi, per la prima volta, nelle condizioni di ripercorrere in modo sereno e libero da pregiudizi le straordinarie scoperte e le innovazioni metodologiche introdotte dal grande scienziato pisano.
Le osservazioni di Galileo hanno letteralmente aperto davanti ai nostri occhi un nuovo scenario del mondo e con le sue opere si è delineato e precisato un modo di conoscenza del reale, ristretto ma potente, come quello scientifico.
L’incontro mira a illustrare gli avvenimenti, le coincidenze storiche, le intuizioni geniali, le relazioni umane, le motivazioni profonde di Galileo a partire dalle osservazioni astronomiche compiute tra il 1609 e il 1610, successivamente racchiuse nel volumetto Sidereus Nuncius, pubblicato nel 1610.
L'intento è di produrre nel pubblico una immedesimazione con ciò che Galileo ha effettivamente visto nelle sue prime osservazioni, con le sue reazioni e con quelle di chi lo circondava (tenendo conto delle conoscenze astronomiche e delle concezioni cosmologiche dell'epoca). Con la prospettiva di comprendere meglio gli sviluppi che ne sono seguiti e le conseguenze che ne hanno tratto Galileo e gli altri protagonisti.
Ingresso gratuito